Cos’è la cedolare secca sugli affitti??? è un regime fiscale facoltativo a cui può optare il proprietario di casa chiamato a versare le tasse quando concede un immobile in locazione ad uso abitativo. Scegliendo la cedolare secca si paga un’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali, dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo sui redditi di locazione. Chi sceglie tale regime rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione al conduttore, anche se è previsto nel contratto.

Chi ne può usufruire??? Le persone fisiche che danno in locazione un immobile ad uso abitativo, che sono titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento.

Cosa paga il proprietario dell’immobile??? paga un’imposta sostitutiva calcolata applicando varie aliquote.
– aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti, canone libero (4+4)
– aliquota del 15%, ridotta al 10% per gli anni dal 2014 al 2019, per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad immobili ubicati nei Comuni con carenze di disponibilità abitative, in quelli ad alta tensione abitativa (individuati dal CIPE) e in quelli dove sia stato proclamato lo stato d’emergenza, dal 28 maggio 2009 al 27 maggio 2014. Dal 2020, a meno di ulteriori proroghe, l’aliquota tornerà al 15% come previsto inizialmente.

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